Genitori in visita a Londra? Alla scoperta della città con la mappa di Get Your Guide

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I miei genitori sono sbarcati a Londra un mese fa per la prima volta in assoluto, due anni e mezzo dopo il mio fatidico trasferimento. Nei giorni che hanno preceduto il loro arrivo, non ho fatto altro che scervellarmi per capire come organizzare la settimana che stavamo per trascorrere insieme. Mio padre odia le città, figuriamoci le metropoli, abituato com’è a galleggiare sulla sua barca in Sardegna in compagnia di canne da pesca e poco altro; mia madre è vagamente più cosmopolita e mondana: le piacciono i cafè, mangiare fuori e curiosare nei negozi. Nel tentativo di mettere d’accordo questi due mondi all’apparenza così distanti, ho dovuto tenere conto anche dell’incognita meteo – ovvero sperare in una botta di culo, ché più di così con le incognite non si può fare – e dell’età piuttosto avanzata dei miei genitori (tendo a strafare e a trascinare le persone in lunghissimi ed estenuanti tour, credo sia l’entusiasmo della viaggiatrice che si sente turista anche nella città in cui abita).

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[Videografica] Londra e i suoi “must do”: le opinioni degli studenti

 

Il Big Ben e le Houses of Parliament. Trafalgar Square e London Eye. E le torri, le due più famose: Tower Bridge e Tower of London.

Un recente studio effettuato dalla scuola Kaplan International English, che organizza corsi di inglese nella capitale, ha evidenziato i luoghi preferiti e più ammirati dagli studenti delle scuole di Leicester Square e Covent Garden. I 535 intervistati, di età compresa tra i 18 e i 59 anni provenienti da ben 48 Paesi diversi, hanno avuto l’occasione di esprimere le loro preferenze sulle attività ed i punti di riferimento artistico-culturali che da sempre caratterizzano la vibrante metropoli inglese.

I risultati non sorprendono più di tanto, quasi a voler confermare i punti di forza che fanno di Londra, ormai da anni, la meta prediletta del turismo globale. 

Oltre alle attrazioni citate in apertura, il 26% intervistati ha espresso tutta la sua ammirazione per il British Museum, ma anche per la National Gallery, molto amata da un buon 18%. National History Museum e Tate Modern hanno raccolto lo stesso numero di preferenze, il 13%, mentre il Science Museum si aggiudica, quasi a sorpresa, l’ultimo gradino della top 5 con l’8% delle preferenze.

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Dove vedere le partite dei Mondiali a Londra: Italia-Costa Rica, e non solo

La scorsa settimana, durante l’attesa per Italia-Inghilterra, vi suggerivo alcuni pub e locali in varie zone di Londra  dove vedere le partite dei mondiali 2014 Brasile, tutti posti a me conosciuti oppure gentilmente suggeriti da amici.

Manca poco a Italia-Costa Rica: ancora non sapete dove guardare la partita in compagnia di birra, cibo e amici? Niente paura, questo post accorre in vostro aiuto: ecco un’altra sfilza di locali  in cui trovare rifugio e tifare per gli Azzurri (il più rumorosamente possibile, s’intende), magari in compagnia di numerosi altri compatrioti (oppure no, de gustibus).

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Mondiali 2014 a Londra: dove guardare le partite?

Questo post giunge a Mondiali di calcio 2014 già iniziati, ma poco importa, immagino che siano ancora numerose le anime sperdute alla disperata ricerca di un posto decente, in un qualsiasi angolo di Londra, dove poter seguire le partite della propria Nazionale in santa pace (si fa per dire).

Facciamo 2+2: una grossa fetta di italiani che si trovano a Londra probabilmente non vanta una living room decente con tanto di schermo per guardare i match e, anche se fosse, la presenza di coinquilini – sempre che non siano italiani – complicherebbe le cose.

E poi, diciamocelo: guardare la partita al pub, magari con un bel piatto di patatine e diverse pinte di birra a portata di mano, in compagnia di decine di altri avventori urlanti e casinisti è un’esperienza assai più divertente e, in alcuni casi, perfino istruttiva.

Ma questo lo sapete meglio di me, giusto?

Boicottaggi e non boicottaggi, volenti o nolenti, da oggi fino al prossimo 13 luglio l’unica probabile preoccupazione di migliaia, che dico, milioni di persone sarà quella di trovare il posto perfetto dove seguire i match calcistici.

Vi propongo un elenco sommario di alcuni posti a Londra dove seguire i Mondiali di calcio 2014 Brasile.

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Kaplan Cup, un assaggio dei Mondiali allo West Ham United

Con immenso ritardo, riesco soltanto adesso a scrivere di un evento a cui ho partecipato, in veste di spettatrice, sabato 17 maggio.

Mi riferisco alla Kaplan Cup, il torneo di calcio internazionale a 5 organizzato dalla Kaplan International English, che ha visto la partecipazione di più di 150 studenti di ben 25 nazionalità diverse (Italia, Francia, Germania e Svizzera, Angola, Brasile, Arabia Saudita, Spagna, Colombia, per citarne alcuni) suddivisi in squadre maschili e femminili.

Alla vigilia dei Mondiali di calcio FIFA 2014, non poteva esserci occasione migliore per radunare centinaia giovani studenti di lingua inglese sul campo di – udite udite – uno stadio da Premier League: quello del West Ham United.

Le squadre hanno giocato senza risparmiarsi in gambe e fiato per l’intera durata del torneo, disputando, come in un vero e proprio Mondiale di calcio, tutte le varie fasi sino agli ambiti quarti di finale, seguiti a ruota da semifinale e finale, naturalmente.

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[Infografica] Londra su due ruote: noleggiare una bici Barclays

Negli ultimi tempi a Londra si fa un gran parlare dell’avveniristico progetto SkyCycle, una grandiosa pista ciclabile progettata (o meglio dire pensata, perlomeno fino ad ora) dall’archi-star Norman Foster e dal suo studio Foster + Partners in collaborazione con Space Syntax. Immaginate: 220 chilometri di pista ciclabile sopraelevata, libera da macchine e autobus, per recarsi al lavoro o gironzolare per la città in totale sicurezza. Quest’ultimo è l’aspetto fondamentale ad aver dato carburante al progetto: i ciclisti a Londra sono in aumento costante, ma la loro incolumità è spesso messa a dura prova dalla difficile coabitazione con gli automobilisti.

In attesa della grandiosa SkyCycle, sempre che il progetto prenda vita, i Londoners possono mollare la Oyster card a casa e usufruire dell’ottimo e conveniente servizio di noleggio biciclette pubbliche Barclays. Potete trovarle in ogni angolo della città, letteralmente, contraddistinte da logo e colonnine blu.

Un modo divertente e healthy per scoprire Londra senza lo stress di cartine, Tube Maps e spintoni sui mezzi pubblici. Prima di saltare in sella, leggete le informazioni contenute all’interno di questa utile infografica sulle biciclette Barclays, e buon divertimento!

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Andare a teatro, e che teatro: Shakespeare’s Globe Theatre

Non avevo mai visto il celebre teatro Globe al suo interno quindi, per rimediare, ho deciso di farlo nel migliore dei modi: prenotando un biglietto online per assistere alla messa in scena di una commedia del buon William, la Bisbetica Domata [The Taming of The Shrew]. I posti sono prenotabili online su www.shakespearesglobe.com: se abitate in quel di Londra vi arriveranno comodamente a casa, altrimenti vi invieranno via e-mail una conferma da stampare e da esibire poi in biglietteria con allegata la carta con cui è stato effettuato il pagamento.

Udite udite, i prezzi per assistere ad uno spettacolo sono incredibilmente accessibili: 5 sterline [5,8 euro] per la platea, rigorosamente in piedi [pensateci bene! quasi 3 ore in piedi non sono poche] e 12 sterline [14 euro] per sedersi.

Il teatro, inteso come struttura, ovviamente non è lo stesso nel quale si dilettava la compagnia di Shakespeare nei bei tempi andati, dal momento che è stato ricostruito e restituito al pubblico solo nel 1999, dopo svariate vicissitudini. Nonostante ciò, trovo sia ugualmente emozionante e altamente significativo assistere alla rappresentazione di una divertente commedia di Shakespeare nello stesso luogo in cui anche lui, diverso tempo fa, dedicava anima e pensieri al teatro… e poi mettiamoci anche che lo spettacolo è, ovviamente, in lingua originale, recitato benissimo da una compagnia di sole donne, per di più in piedi! Fantastico, vero?

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