Cose piccole e a caso che mi piacciono di Londra #2

Riprendendo il discorsetto iniziato circa, ehm, due anni fa in questo post, oggi desidero nuovamente mettere sotto i riflettori tutte quelle piccole cose che – ammettiamolo – contribuiscono a rendere la nostra permanenza all’interno del pianeta Londra assai più piacevole e luminosa. Perché ci lamentiamo del tempo, del costo degli affitti, del treno in ritardo e dei trasporti troppo cari… Ecco, prendiamoci un break da tutto questo e vediamo perché, tutto sommato, Londra resta comunque un gran bel posto in cui vivere.

1.Rush – Hour Crush

rush hour

Ormai non passa giorno in cui io non afferri trafelatissima l’orrido giornaletto Metro per deliziare i primi minuti del mio viaggio sul treno direzione ufficio delle 6.25 con gli annunci, spesso piuttosto divertenti, inviati da pendolari timidi o di fretta alla rubrica Rush-Hour Crush. Insomma, la speranza è l’ultima a morire. Sublime.

Sì, c’è anche la rubrica Good Deed Feed subito sotto, per ringraziare persone che hanno fatto qualcosa di speciale. Ma capite che è assai meno divertente.

2. Thought of the day

thought

Non si trovano sulle lavagnette di tutte le stazioni, ahimè, ma quando mi imbatto per caso in uno di essi è sempre una gioia: i Thoughts of the Day sono semplicemente delle frasi “motivazionali” che vengono trascritte su di una lavagnetta all’ingresso di alcune stazioni della Tube. Che importa se l’autore è famoso oppure un perfetto sconosciuto: piacciono e infondono buonumore ai pendolari. Trovate una buona collezione di Thoughts of the Day in questa apposita board su Pinterest.

3. English accent everywhere

No, non è vero che gli inglesi non stanno più a Londra. Ci sono, e meno male! Altrimenti come potremmo noi expat-che-non-ci-toglieremo-mai-questo-maledetto-accento-italiano a gioire nell’ascoltare il fascinoso e sexy accento inglese, anche a costo di mettere da parte gli auricolari durante un viaggio in treno/tube/overground per orecchiare superficialmente conversazioni di assoluta irrilevanza quali meeting di lavoro, pettegolezzi sui colleghi e “tesoro sto tornando a casa per la cena”? Nota a margine: trovo l’accento english molto sexy negli uomini e assai irritante nelle donne. Ma forse è solo l’invidia.

british-accents

4. I macchinisti burloni

 Tra coloro che ogni giorno si prodigano nel trasportare i londinesi sferragliando su e giù per la città si nascondono alcuni personaggi simpatici e creativi, che però non tutti hanno la fortuna di “incontrare”. C’è chi intrattiene pendolari assonnati con brevi quiz, chi si diverte a raccontare aneddoti – veri o inventati – su ciascuna fermata prevista dall’itinerario, chi fa giochi di parole, eccetera. Mettono tutti di buonumore, alle 6 del mattino come alle 5 del pomeriggio, e sono adorabili. E sì, spesso hanno quell’accento. Bingo.

5. Time Out London

Esce il martedì, lo conoscete tutti e probabilmente non merita nemmeno una menzione trattandosi di una rivista così famosa. Eppure, Time Out London non è solamente il punto di riferimento per tenere il passo con la moltitudine di eventi e di novità che quotidianamente scuotono Londra: è anche uno strumento eccezionale (e gratuito) per migliorare il vostro inglese colloquiale, da strada, imparando un sacco di modi di dire e di parole nuove, ma di utilizzo comune. Alcune rubriche sono un must, e molte fanno anche ridere. Piace anche perché riflette le nevrosi e le ossessioni dei londinesi, riducendoci talvolta (e a ragione) in buffe macchiette. 

Viene distribuito presso molte stazioni della metropolitana, ma se non è il vostro caso dovreste comunque trovare un po’ di copie presso librerie, cafè e, più difficilmente, sui sedili della Tube.

 

[Banalmente] a Londra è anche su Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest!

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4 thoughts on “Cose piccole e a caso che mi piacciono di Londra #2

  1. Gli annunci “Rush-hour crush” si trovavano anni fa anche sul quotidiano gratuito Leggo, nell’edizione romana (non so sinceramente se ci siano ancora). Quando andavo al liceo mi piaceva un sacco leggerli durante il tragitto in metropolitana. Devo ammettere che spesso li leggevo sperando di trovare un ammiratore segreto!

    • Sì è vero, non è sicuramente un’esclusiva inglese però vale la pena dedicarci un paio di minuti perché alcuni annunci sono esilaranti, anche se le possibilità di essere la destinataria del messaggio sono assai esigue 😉

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